Progetto Lingua Blu

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Dal 2013 Niccolò è rimasto vittima di una malattia grave e rara che gli ha impedito di muoversi e parlare per un lungo periodo, ma ora, dopo una lunga riabilitazione anche a base di vela e alimentazione bio, è in grado di rimettere in gioco la sua passione per il mare compiendo un’impresa di enorme valore.

Lingua Blu è il nome che Niccolò ha dato al suo progetto, supportato da freebly e dalla APS Salpiamo.

Con partenza da Frigole in Puglia ed approdo a Valona in Albania, il 31 Luglio 2021 Niccolò attraverserà il Canale d’Otranto timonando una barca a vela di 3,5 metri accompagnato da Audrey, la sua cockerina e pet therapist e dal papà Antonello, che avrà esclusivamente un ruolo di prodiere.

Al termine della traversata la barca sarà donata ad un ente no-profit perché venga utilizzata esclusivamente per il superamento delle disabilità e delle fragilità.

Lo scopo è di dimostrare che il mare e la vela rappresentano una reale possibilità di miglioramento della propria condizione e di trasmettere il concetto di sogno, di speranza e di riscatto per tutti quelli che sono in una condizione di vulnerabilità. Quest’anno ricorre infatti il trentennale dei viaggi compiuti verso l’Italia da tantissimi cittadini albanesi in cerca di migliori condizioni di vita.

Oltre che sui siti di freebly e Salpiamo, Lingua Blu è anche sulla piattaforma di crowdfunding OKPAL costantemente aggiornata sugli sviluppi del progetto.​

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