Gianfranco idotta

Aree di competenza

  • Diritto di Famiglia, delle persone e dei minori

Mi sono iscritto alla facoltà di giurisprudenza senza sapere cosa avrei fatto al termine del percorso di studi. Avevo deciso di intraprenderla e basta, sentivo che era il viaggio che più mi confaceva; quel percorso accademico era ciò a cui aspiravo per la mia formazione personale e professionale.

Ben presto capii di aver fatto la scelta giusta. Al quarto anno scelsi il diritto di famiglia tra i corsi complementari; non una materia, ma una vera e propria branca del diritto che ha l’arduo compito di superare i rigidi schemi normativi per giungere a soluzioni garantiste e imparziali. Ne sono rimasto letteralmente affascinato. Un amore folgorante. Sapevo che sarei diventato un avvocato matrimonialista.

Mi sono laureato all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e ho intrapreso il mio percorso di formazione e crescita professionale in un primario studio legale meneghino. Acquisito il titolo di avvocato ho ricoperto prima il ruolo di associate in una boutique di diritto di famiglia e poi sono stato of Counsel di uno studio legale tributario.

Desideroso di approfondire la conoscenza della materia in termini comparatistici, a cavallo tra il 2018 e il 2019 ho lavorato a Londra in uno studio internazionale.

In particolare, questa ultima esperienza estera mi ha aiutato a comprendere alcune mie riserve su come oggi è concepita la libera professione in Italia, portandomi a riconsiderare la categoria professionale della quale faccio parte, fin troppo legata a strutture arcaiche e preconcetti sterili. Sentivo di appartenervi sempre meno.

Rientrato in Italia ho incontrato i soci fondatori di freebly e ne ho conosciuto il progetto, bellissimo, visionario e coraggioso: uno studio legale di elevato standard professionale, scardinato dall’organizzazione tradizionale, incentrato sulla persona e che opera per il perseguimento di finalità e benefici superiori, fino ad oggi sconosciuti alla nostra categoria.

Un progetto che ho sposato appieno senza riserva alcuna. Sono, quindi, felice di far parte di questo team al quale darò il mio migliore contributo umano e professionale.